Le trimestrali sono da sempre un momento molto atteso dagli investitori, utile per capire se le decisioni assunte sul titolo porteranno vantaggi o se necessitano di correttivi. Insieme alle trimestrali però gli investitori devono capire i momenti del titolo stesso poiché dati positivi o negativi non per forza saranno gli unici driver di volatilità del titolo stesso.
Un investitore classico infatti, sarà portato ad avere fiducia in caso di trimestrali positive al contrario preoccupato in caso di informazioni negative, ma un vero investitore che segue i grafici e che ha quindi il polso del sentiment di mercato ha la possibilità di mettere insieme i dati fondamentali con quelli “tecnici“ così da capire se al momento sia più utile liquidare qualche posizione piuttosto che attendere un determinato prezzo per aggiungere contratti di acquisto sul titolo stesso.
Un titolo che piace al mercato è sicuramente Nvidia, un titolo che più di tutti ha conosciuto e conosce tutt’oggi più di altri un trend rialzista non solo per i dati che emergono dalle trimestrali, ma proprio per l’andamento armonico che il grafico illustra, un andamento di chiara lettura che permette di leggere aree di interesse per scelte di acquisto e/o vendita.
L’ultima trimestrale ha infatti dimostrato come il fatturato è previsto in crescita nel prossimo trimestre che si concluderà a ottobre 2026 anche se ha chiarito come il margine lordo potrebbe continuare a ridursi per i costi di produzione rivisti al rialzo.
Se prendiamo il titolo Nvidia in Time Frame Giornaliero notiamo che la notizia ha provocato un rialzo da 213$ per azione a 222,90$ per azione, parliamo di circa un 4% di rialzo.
Successivamente, dopo aver scontato positivamente le trimestrali, il mercato ha stornato il rialzo mantenendo fede a quel che fino a quel momento è stato l’atteggiamento degli investitori ossia un atteggiamento attendista.
Essere attendista però non vuol dire star fermi, infatti come si nota dall’immagine vi sono stati diversi tentativi di manipolare il corso del titolo andando a creare zone liquide subito riprese nei giorni successivi. Questo permette alle grandi firm di finanziarie il prossimo movimento che sarà
