A GUADAGNARE IMPARERETE VOI

L’empatia è fondamentale quando si lavora a stretto contatto con le persone. Senza empatia le persone non si aprono, non si mostrano e non si fidano. Iniziare un percorso di finanza, di investimenti e quindi di trading richiede dapprima una comprensione della psicologia del futuro praticante trader, richiede una conoscenza delle sue abitudini, del suo atteggiamento verso il denaro, di come è abituato a spenderlo e gestirlo, di come è convinto che si guadagni il denaro, se lavorano oppure impiegandolo in una determinata attività.

Iniziare un percorso di trading quindi richiede una seduta con uno psicologo che deve conoscere chi ha di fronte, come deve comunicare in modo da non ledere i suoi valori e soprattutto in modo da penetrare nel suo sub inconscio e creare le premesse per generare una “mente da investitore”. 

Funziona proprio così oggi?

Direi di no visto che la psicologia è molto utilizzata ma nella maniera che più conviene a chi i corsi li vende ed è per questo che si promuovono trading system, corsi, metodi, indicatori o strategie con cui si diventa ricchi senza troppi sforzi. Ed è proprio questa idea di “diventare ricchi” potendo contare su un “prodotto” altamente performante che lavora la psicologia del potenziale trader il quale è fortemente “gasato” quasi con la bava alla bocca per aver trovato il sacro graal.

Quando inizio un percorso mio, basato sulla mia conoscenza ed esperienza è molto importante eliminare le convinzioni con cui si avvicinano al trading persone che poco o nulla sanno della finanza ed economia. È giusto ed utile farlo senza parlar male di altri formatori e corsi ma semplicemente spiegando come si approccia alla finanza, perché lo si fa e cosa occorre per vedere risultati nel tempo. Formare, insegnare, condividere non è semplice, le persone tendono a schematizzare tutto, ma nel trading non è così facile, non è così automatico che ciò che vediamo durante il corso si presenti alla lettera quando sei a casa e ti metti davanti alla piattaforma per esercitarti sull’argomento del corso, è un pò come quando vai dal barbiere che dalla sua prospettiva ti asciuga i capelli e gli da la miglior forma ma a casa tu non riesci a fare lo stesso. Non c’è da avvilirsi ma solo capire che le prospettive di osservazione sono diverse dovute soprattutto ad esperienze diverse così, se i miei occhi riescono a trovare un pattern con semplicità o adattare quel pattern ad una particolare situazione lo stesso varrà per te quando acquisterai maggior sicurezza.

Fare formazione a mercati aperti che sia demo o real poco conta, vuol dire non arrivare all’appuntamento con schemi già individuati e raccontare la strategia, perché questo rafforzerà il senso di frustrazione del futuro trader che si aspetterà di trovare quegli stessi schemi, identici e precisi a quelli visti al corso, ma non ne troverà neanche uno o se li trova vivrà nell’incertezza di comprendere se siano davvero corretti o meno. I miei corsi sono tutti al momento, la situazione attuale del mercato è quella che analizzo, il pattern, lo schema che devo spiegare lo cerco assieme al futuro trader così che possa apprendere un forte insegnamento: nulla è schematico nel trading ma tutto va valutato ed analizzato sulla base di tanti fattori. 

Quelle pause che ci sono nei corsi per studiare il “momento” ed individuare uno schema operativo, pause che spesso dall’altra parte sanno di incertezza, ebbene sono le più produttive in assoluto, rafforzano l’autostima del futuro trader.

Dico sempre ai ragazzi: io vi insegno a leggere ed approcciare ai mercati ed ai grafici dei vari asset… A GUADAGNARE IMPARERETE VOI.

Certo!! All’inizio abbiamo detto quanto sia importante lavorare sulla psicologia del futuro trader ed a nulla servirà insegnare un metodo operativo se il futuro trader non avrà capito che per quante strategie apprenderà, non avrà mai risultati se non cambia se stesso, se continua ad aver paura di perdere, se tarda o rifiuta un ingresso perché non è convinto del guadagno, se gestisce male le operazioni in profitto o perdita momentanea, se cerca l’ingresso perfetto che non esiste, se rimane senza operare per giorni dopo una serie di stop loss. 

Ecco tutti i corsi del mondo non avranno mai successo senza un lavoro su questi aspetti. Possono imparare la miglior strategia del mondo ma non avranno mai risultati coerenti con le attese senza una comprensione di quelle leve che sono le più importanti per essere un trader. 

Io vi insegno a leggere ed approcciare ai mercati… quando avrete assimilato anche cosa occorre per essere vincenti ed avrete cambiato il vostro atteggiamento al denaro ed all’essere investitori ebbene si, è quello il momento in cui avrete i migliori risultati. Non solo…è quello il momento in cui ringrazierete di aver seguito un corso di trading di valore.

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